To Top

Blog

  • Home
  • Blog
  • Il gioco è allenarsi all'inaspettato

Il gioco è allenarsi all'inaspettato

Stampa Email

Si conosce molto di più di una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione(Platone)

Quanto è importante DIVERTIRSI praticando sport? Penso che la dimensione ludica sia fondamentale nella pratica sportiva ed è assolutamente indipendente dall’età, dall’intensità e dal livello.

Lo sport nasce dal gioco, LO SPORT È PRIMA DI TUTTO UN GIOCO! Pensiamo a quando eravamo bambini e giocavamo a nascondino, uno dei pochi giochi che qualsiasi generazione ha praticato almeno una volta nella vita. In quell’attività era racchiuso tutto: strategie di coping, problem solving, sfida, coesione, gestione delle emozioni…e tanto divertimento!

Il divertimento, la passione sono gli aspetti fondamentali che ci spingono a perseverare nell’attività sportiva: praticare sport è una valvola di sfogo, è evasione dalla routine quotidiana, è condivisione e crescita.

Ma è importante sottolineare che non è tutto rose e fiori: lo sport, soprattutto il percorso agonistico, è anche sacrificio, gestione delle emozioni negative dovute a stanchezza e stress, è spingersi oltre i propri limiti. È proprio davanti a questi aspetti che la dimensione ludica assume rilevanza principale! Soprattutto per i nostri giovani atleti, saper fronteggiare gli stressor della vita quotidiana, tra scuola e sport, è la chiave fondamentale per persistere e perché no, trarne vantaggio.

Risulta quindi molto importante per noi educatori, allenatori e genitori far leva e sostenere la loro MOTIVAZIONE INTRINSECA!

Come fare?! Qualche semplice consiglio:

  • Restituiamo feedback ai ragazzi sulla PRESTAZIONE e non sul risultato ottenuto (cari genitori, lasciamo però i commenti puramente tecnici agli allenatori!);

  • METTIAMOCI IN ASCOLTO delle loro EMOZIONI;

  • Valorizziamo i loro PUNTI DI FORZA;

  • Mostriamo loro FIDUCIA!

Ma soprattutto… LASCIAMOLI DIVERTIRE, ancora meglio: DIVERTIAMOCI INSIEME!

 

Il gioco è allenarsi all’inaspettato” (Marc Bekoff)

 

 

Matilde Poluzzi, dottoressa in psicologia scolastica e di comunità, esperta in psicologia dello sport

P.IVA/C.F. IT01930560386 - Privacy Policy  - Cookies Policy

Ritmo Danza © All Rights Reserved

Sign in to your account